Mia Figlia Silvia - Sul fondo - prima raccolta

Mia figlia Silvia
Racchiusa
tracciava linee morbide
raccontando tutto il suo mondo.

Qualche cerchio per le sue stelle.
L'universo in un foglio.

I suoi occhi- Sul fondo - prima raccolta

I suoi occhi
Ho scorto,
tra i sentieri d'ombra del suo volto,
infusi di cristallo

di quella sorgente tersa,
trascurata dagli uomini,
venerata dalle creature celesti.

Spoglio di inutili logiche
dormirò ai piedi di ogni lacrima
arrestandone il cammino.

Ho scorto,
tra i sentieri d'ombra del suo volto,
gli occhi di chi amo.

L'Ingordo - Sul fondo - prima raccolta

L'ingordo
Nel nero letto
nuotavano sogni e desideri
di centinaia di persone.

Raccolti dal calore,
mangiati dall'oscurità
senza sosta.

L'Uomo alla Finestra - Sul fondo - prima raccolta

L'uomo alla finestra
Arrivai dal basso
ed era lì,
a quella finestra,
che guardava il fondo,
un mare nero dal non ritorno.

Era un fantasma dipinto su un vetro.

Era uno spirito perso.

Era un dolore spento nel vuoto.

Era un padre senza figlia.

Gli mandai un saluto:
mi rispose dall'aldilà
con un macabro cenno.

Il Solitario - Sul fondo - prima raccolta

Il solitario
Vidi arrivare il soldato più vecchio
dall'estremo sud.

Camminava con la consapevolezza
di non aver altra alternativa.

Ha dimenticato cosa cercava,
ha abbandonato la sua ricerca.

I corvi girano attorno alla sua coda.

L'aria si contrae.

Alle radici
sono appese le anime di chi ha visto
e che trascina con sé.

E' una nuvola come tante altre.

Non c'è differenza.

Non si nota.